Immobili a uso intermittente: ottimizzazione di efficientamento e opportunità economiche
MCE Lab affronta la sfida del funzionamento transitorio: raggiungere il comfort in tempi brevi minimizzando i consumi in stand-by, un plus per affitti brevi o lunghi che rende questi beni più competitivi sul mercato.
Milano, 4 giugno 2026 – MCE Lab, il laboratorio dedicato al comfort abitativo e all'efficientamento energetico promosso da MCE - Mostra Convegno Expocomfort, presenta l'analisi sull'efficienza energetica nelle seconde case e negli immobili a uso intermittente, trasformando l'uso discontinuo in opportunità per comfort rapido e risparmio sulle bollette.
“Nel panorama della valorizzazione energetica in edilizia, l’immobile a uso discontinuo, sia esso una casa vacanze o un’unità destinata ai “city breaks”, rappresenta un caso studio peculiare da analizzare.” – suggerisce la prof.ssa Annalisa Galante, docente di Fisica Tecnica Ambientale presso il Politecnico di Milano e referente per MCE Lab.
A differenza della residenza principale, infatti, il regime di funzionamento è prettamente transitorio, dove la sfida per il progettista è duplice: garantire il raggiungimento del set-point di comfort in tempi ridotti e minimizzare l’impronta energetica durante i periodi di stand-by.
Nel caso delle case date in locazione a lungo termine, la riduzione dei consumi dovuti alle bollette più leggere pagate dagli affittuari, può diventare un plus importante sul mercato. Per gli affitti a breve termine, è il locatario che ne ha i maggiori benefici.
“Progettare una seconda casa oggi significa avere un immobile capace di "risvegliarsi" rapidamente, alimentato da energia pulita e governato da algoritmi intelligenti per risparmiare sulle bollette.” – continua la prof.ssa Galante - “Soprattutto significa trasformare l'intermittenza d'uso in un'opportunità di ottimizzazione.”
Soluzioni tecniche per risposta termica rapida
Nelle strutture a uso saltuario, l’inerzia termica elevata può diventare un ostacolo. “Se un edificio massivo impiega ore per scaldarsi o raffrescarsi, l'utente percepirà disagio per gran parte del soggiorno.”
L'orientamento tecnico attuale privilegia l'isolamento dall'interno con contro pareti a secco con isolanti fibrosi o utilizzo di aerogel: questa scelta permette di abbattere la capacità termica dell'involucro interno, riscaldando l'aria e le superfici radianti quasi in tempo reale.
In caso di ristrutturazione più profonda, per conformarsi agli standard nZEB, i target di trasmittanza (U) devono essere rigorosi:
- coperture U intorno a 0,20 W/m2K
- pareti verticali U intorno a 0,25 W/m2K
- serramenti U intorno a 1,1 W/m2K con vetri a controllo solare per le località marittime.
Meglio se il vettore energetico è smart
La scelta del vettore energetico varia in base al contesto:
- in montagna si consigliano sistemi aria-aria (split) che assicurano una reattività immediata, mentre una VMC con recuperatore di calore (>90%) previene condense e aria viziata.
- al mare si suggerisce l’impiego di sistemi VRF/VRV con logiche di deumidificazione avanzata per il comfort igrometrico.
Nel caso di terminali impiantistici tradizionali, l’integrazione di protocolli IoT permette l’attivazione remota degli impianti 24-48 ore prima del check-in. I sensori di presenza e i contatti finestra che disattivano la climatizzazione, interconnessi alla building automation, garantiscono che l’energia prodotta on-site non venga dispersa.
Rinnovabili e sistemi smart integrati
“L'efficienza di una seconda casa in un luogo di villeggiatura è fortemente legata alla capacità di autoproduzione: l’installazione di moduli fotovoltaici, anche in contesti limitati, è il complemento ideale per le pompe di calore.”
La sinergia tra fotovoltaico e sistemi di accumulo consente di gestire i carichi critici a costo zero. Inoltre, l’uso del solare termico o di boiler a pompa di calore per l’ACS permette di abbattere i consumi elettrici fino al 75% rispetto ai sistemi resistivi, sfruttando il calore aerotermico anche quando l'abitazione non è occupata.
Urban rent: efficienza nei city breaks
Negli appartamenti cittadini destinati agli affitti brevi o medio/lunghi, la progettazione deve rispondere a vincoli spaziali e normativi stringenti, tipici dei contesti condominiali. Qui l’efficienza, in caso di riscaldamento individuale, passa obbligatoriamente per la sostituzione dei generatori con caldaie a condensazione di classe A+ o pompe di calore idroniche monoblocco a incasso, che eliminano l'impatto estetico delle unità esterne.
“Se pensiamo agli appartamenti per affitti brevi su piattaforme come Airbnb o Booking (con oltre 7 milioni di annunci attivi in Europa nel 2025, secondo AirDNA), oppure a locazioni stagionali per professionisti in trasferta” - conclude Galante – “soluzioni HVAC+R efficienti trasformano le sfide in vantaggio competitivo, rendendo queste soluzioni resilienti e profittevoli in un mercato green-driven.”
MCE - MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT è una manifestazione fieristica di proprietà di RX, leader globale in eventi e fiere, che mette a frutto competenze di settore, dati e tecnologie per generare business per persone, comunità e organizzazioni. Attraverso la presenza in 25 paesi RX organizza circa 350 eventi all’anno al servizio di 42 settori industriali. RX si dedica pienamente alla creazione di un ambiente di lavoro inclusivo per tutti. RX consente alle aziende di prosperare sfruttando informazioni basate su dati e soluzioni digitali.
RX fa parte di RELX, leader mondiale nella fornitura di soluzioni, servizi e strumenti decisionali per clienti professionali. Per ulteriori informazioni visita www.rxglobal.com
