Milano 22 Febbraio 2017

Intelligent building, Industria 4.0, Digital Energy: quali le tecnologie, le soluzioni e le opportunità legate all’efficienza energetica? Questi i temi della prima tappa del Comfort Technology Roadshow

 

 “Il mercato dell’efficienza energetica mostra segnali positivi: gli investimenti negli ultimi quattro anni hanno seguito un trend positivo, mantenendo una crescita costante e passando dai 3,8 miliardi di Euro investiti nel 2012 ai 5,6 miliardi di Euro del 2015 con un tasso di crescita annuo del 14%” ha evidenziato Vittorio Chiesa, Direttore Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano.

Abitazioni a energia quasi zero (NZEB), indipendenza energetica e componenti di autoproduzione, sistemi monitoraggio e controllo diffusi, soluzioni intelligenti sono i trend di sviluppo del mercato, anche se il processo è abbastanza lento e non replicabile in tutti gli edifici.
Dalle parole di Vittorio Chiesa si evince che Intelligent Building, progressivo aumento dell’elettrificazione delle abitazioni e consumatori evoluti (prosumer) rappresentino i principali sbocchi per il mercato nel medio termine.

“L’apporto di regimi incentivanti favorisce l’installazione di soluzioni e tecnologie per l’efficienza e permette di ridurre sensibilmente il tempo di ritorno dell’investimento. – ha precisato Luciana Di Giamberardino, Responsabile Unità Conto Termico del GSE - Il nuovo Conto Termico, in vigore dallo scorso 31 maggio 2016, incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili”.

Alberto Pinori, Direttore generale di Fronius e Presidente di Anie Rinnovabili, ha sottolineato che “in Italia abbiamo un’opportunità enorme e per la prima volta siamo a buon punto per la realizzazione di un nuovo paradigma energetico. E se vogliamo raggiungere l’obiettivo di una maggiore elettrificazione delle case, il fotovoltaico e lo storage non possono mancare per ottimizzare i consumi e garantire un risparmio sulle bollette”.

In questo contesto si fanno strada la digitalizzazione, l’internet of Things e di conseguenza l’Industria 4.0.
“Costruire un ponte tra Industria 4.0, digital energy ed efficienza energetica con l’idea di studiare gli scenari e i trend legati all’evoluzione dell’intelligent building rappresenta la fotografia di come potrebbe evolvere il comparto dell’efficienza energetica” ha dichiarato Giovanni Miragliotta, professore associato al Politecnico di Milano.
 “La sfida è quella di far capire che l’Internet of Things rappresenta una concreta possibilità di business in un mercato in forte evoluzione: per questo occorre creare servizi intelligenti per il building e una catena di valore per le smart home”

Luca Alberto Piterà, segretario tecnico di Aicarr, ha sottolineato l’importanza strategica dell’efficienza energetica nel settore residenziale, dove il potenziale di efficientamento degli edifici è molto elevato.
“Il settore produttivo la considera uno strumento per rilanciarsi soprattutto dopo la crisi degli ultimi anni, la politica ne elenca i vantaggi in termini di occupazione e di crescita del sistema Paese, le associazioni ne promuovo la cultura. - ha rimarcato Piterà. - Nei prossimi mesi assisteremo a modifiche delle normative e delle legislazioni vigenti che imporranno obiettivi ancora più stringenti: la progettazione integrata è l’unica strada da perseguire”.

Gianpietro Gottardo di Xylem Lowara ha aggiunto: “le applicazioni più energivore sono quelle legate ai sistemi di climatizzazione, refrigerazione e le stazioni di pompaggio. Da nostre analisi risulta come il 60% dell’ottimizzazione energetica derivi dal sistema, il 10% dalla componentistica efficiente e il 30% dall’utilizzo di componentistica a velocità variabile”.
Stefano Bonfanti, Esperto Aqua Italia Federata Anima Confindustria, ha evidenziato una necessaria e obbligatoria prescrizione del trattamento dell’acqua per il miglioramento dell’efficienza termica ed energetica degli impianti negli edifici.
Sono cambiati gli impianti, i componenti con cui sono realizzati e i materiali: se l’acqua non è di qualità, quindi, può pregiudicare il funzionamento degli stessi

Un esempio concreto di efficienza
Il Gruppo Carrefour Italia è impegnato da anni in un cammino di sviluppo sostenibile mettendo in atto una serie di iniziative per ridurre l'impatto delle attività e sensibilizzare i consumatori e l'opinione pubblica sull'importanza di un consumo responsabile.
Carrefour svolge numerose attività di controllo, inteso come un insieme di misurazioni, valutazioni e analisi dei consumi che concorrono a individuare gli aggiustamenti da apportare.
"Particolare attenzione viene dedicata ai punti vendita, dove si concentra il 90% dei consumi energetici totali. Le soluzioni che sviluppiamo consistono nella continua ricerca tecnologica per ottimizzare i consumi e nella riduzione di quelli derivanti dal funzionamento degli equipaggiamenti, dall’assorbimento degli impianti, dalle attività svolte in store”.