Bari 14 Settembre 2017

Smart City, tecnologie per l’efficienza energetica, Digital Energy: sono i temi sviluppati nella terza tappa del Comfort Technology Roadshow.

 

“Trasformare le aree urbane in un ambiente accogliente, promuovere interventi per migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere più sostenibile la città dal punto di vista energetico, sostenere progetti di digitalizzazione e Internet of Things per monitorare i consumi, gestire le risorse e aumentare la sicurezza. Queste sono solo alcune delle linee programmatiche per rendere Bari una città intelligente” ha spiegato Angelo Tomasicchio, Assessore all’Organizzazione e Innovazione del Comune di Bari, durante la terza tappa del Comfort Technology Roadshow.

Sono proprio la digitalizzazione, il monitoraggio, l’elettrificazione e la mobilità elettrica i pilastri che consentono di trasformare le città per renderle più a misura di cittadino: la tecnologia infatti sta evolvendo ed è in grado di supportare questo percorso.

“È proprio l’incontro tra digitale ed energia a offrire concrete opportunità: soluzioni di Energy Intelligence, sistemi di monitoraggio, di gestione e controllo degli edifici, supervisione” ha aggiunto Vittorio Chiesa, Direttore Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano.

Dello stesso avviso Paolo Benfenati, Ceo di Seaside che evidenzia che “i dati a disposizione sono tanti, ma è necessario trasformarli e analizzarli nel modo corretto per ottenere risultati in grado di dare indicazioni reali. Nell’ambito industriale è necessario identificare un vero e proprio modello energetico per determinare le aree di maggior consumo e le anomalie da eliminare o correggere. Il passo successivo è codificare i comportamenti virtuosi e renderli disponibili in qualsiasi situazione”.

Per riuscire a sviluppare questo modello di efficienza virtuoso sono però necessari diversi fattori: la consapevolezza dei cittadini, l’evoluzione di tutta la filiera, la disponibilità di sistemi di incentivazione in grado di contrarre il periodo di ammortamento degli investimenti e il supporto da parte di tutte le istituzioni.

Luca Alberto Piterà, segretario generale di Aicarr, ha sottolineato l’importanza dei sistemi di incentivazione che ha permesso all’Italia di rilanciarsi. L’efficienza energetica è la chiave per lo sviluppo ed è uno dei pilastri della nuova strategia energetica Nazionale (SEN) che indicherà gli obiettivi fino al 2030.

Per promuovere l'efficienza energetica sono disponibili diversi strumenti di incentivazione: tra questi le detrazioni fiscali, il conto termico e il sistema dei certificati bianchi (o titoli di efficienza energetica) e i fondi strutturali o a rotazione.

Nella seconda parte del convegno si è ampiamente discusso dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE), titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica, e delle nuove linee guida entrate in vigore il 4 aprile 2017.

Complessivamente, dal momento della loro attivazione, sono stati riconosciuti 41,7 milioni di TEE, corrispondenti a 23,8 Mtep di risparmio energetico.
“L’anno 2016 ha “pesato” per il 13% del totale del totale dei titoli emessi, mostrando un trend crescente nell’utilizzo del meccanismo. - ha dichiarato Marco Chiesa del Politecnico di Milano - Gli interventi più rappresentativi sono stati: generazione e recupero di calore per raffreddamento, essicazione, cottura e fusione, ottimizzazione energetica dei processi produttivi e dei layout di impianti e installazione di lampade fluorescenti compatte”.

L’introduzione dei TEE (come degli altri sistemi di incentivazione) ha consentito di ridurre i tempi di ritorno degli investimenti, una delle principali barriere che ostacolano la realizzazione di investimenti in efficienza energetica.

Andrea Marini di Daikin ha evidenziato che tra le tecnologie che possono portare un grosso supporto “c’è il monitoraggio degli impianti esistenti. Non si tratta solo della verifica delle prestazioni reali in campo, ma di uno strumento utile per comprendere il funzionamento degli edifici esistenti. Infatti il monitoraggio può essere utilizzato per una diagnosi prestazionale, per un’ottimizzazione della logica di controllo o come valutazione per un’operazione di retrofit intelligente. Il monitoraggio è dunque un valido aiuto per supportare i clienti nell’analizzare la prestazione energetica, nel migliorare le prestazioni di un impianto e nel valutarne un ricondizionamento.”

Vincenzo Pellegrino di Rehau ha sottolineato l’importanza dell’integrazione di impianti e tecnologie per raggiungere un’elevata efficienza energetica insieme a comfort, benessere e risparmio.  Ad esempio le pompe di calore integrate con i sistemi radianti, grazie al funzionamento a basse temperature, consentono di contenere i costi di esercizio per l’alimentazione degli  impianti  di riscaldamento/raffrescamento e risparmiare energia.